lunedì 3 agosto 2009

Gruppo Generali: Utile a € 504 mln in crescita di € 400 mln da fine marzo

Pubblicato da Massimo Veronese in Dati e Mercato, Leggi e Sentenze

Antoine Bernheim, Presidente di Assicurazioni Generali, ha commentato.

“Chiudiamo un semestre, condizionato nella prima parte da quello che è stato considerato il periodo peggiore di questa crisi, che conferma la capacità di Generali di rispondere efficacemente a una congiuntura ancora difficile.


Siamo premiati per la diversificazione territoriale raggiunta e l’efficacia del modello distributivo, la disciplina gestionale e finanziaria, ma soprattutto per la volontà di mantenere saldamente una visione di lungo periodo.

Tutto questo – ha continuato Bernheim – in un periodo segnato anche da rilevanti eventi catastrofali, ci ha permesso di raggiungere nel secondo trimestre il miglior risultato di periodo dall’inizio della crisi.

Guardiamo dunque con fiducia alla chiusura di questo esercizio puntando a migliorare la raccolta e la redditività nel vita e a mantenere margini tecnici positivi nel danni.

Ci aspettano sei mesi ancora difficili ma penso che il Gruppo abbia già dimostrato solidità e flessibilità nel raggiungere i suoi obiettivi anche in contesti impegnativi”.

L’utile semestrale di € 504 milioni è in forte miglioramento rispetto ai € 103,8 milioni dei primi tre mesi dell’anno, grazie ad un secondo trimestre in forte crescita che, in particolare con una ripresa dello sviluppo dei premi vita e un ulteriore calo dei costi.

L’accelerazione della raccolta nel secondo trimestre dei premi vita (+4,7% rispetto al primo trimestre dell’anno) e la tenuta di quella del segmento non auto nei danni hanno permesso di mantenere sostanzialmente stabile la raccolta del semestre a € 34.683 milioni in un contesto di recessione economica , grazie all’efficacia del modello distributivo e alla diversificazione territoriale.

Buono il contributo, in particolare nel vita, di Germania, Francia e Cina.

La variazione dei premi a termini storici registra una flessione del 5,7% dovuta principalmente all’esclusione di Intesa Vita.

Si mantiene elevata la qualità della nuova produzione vita con una redditività dei premi intorno al 20%, in linea con quella registrata alla fine del 2008.

La qualità del business trova conferma anche nell’aumento della raccolta netta vita

Il miglioramento della gestione operativa, ottenuto grazie ai processi di razionalizzazione avviati in particolare in Italia e Germania ha portato ad una forte riduzione dei costi.

In termini di redditività, il Gruppo ha registrato nel secondo trimestre, rispetto ai primi tre mesi dell’anno, una buona ripresa nel segmento vita, particolarmente significativa nell’attuale contesto di crisi economico-finanziaria.

Il risultato danni è fortemente condizionato da rilevanti eventi catastrofali e dal peggioramento della sinistralità del comparto auto.

Pesa su entrambi i segmenti il calo della redditività finanziaria corrente.

In questo contesto il Gruppo sta perseguendo l’obiettivo di contenere il calo dei margini tecnici dei rami danni, attraverso opportuni interventi sul fronte delle tariffe pianificati a inizio anno e realizzando ulteriori efficienze operative sia sul fronte dei costi che della liquidazione dei sinistri.

Per quanto riguarda il ramo vita, prevediamo un ulteriore recupero della nuova produzione volto al raggiungimento dei volumi del 2008, migliorandone la redditività.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il documento sulla Politica ambientale del Gruppo Generali, che
stabilisce obiettivi e impegni del Gruppo in campo ambientale.

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