
Chi svolge l’attività di consulente per la privacy, (classificata come “attività pericolosa” ai sensi dell’art.2050 del Codice Civile), ma non appartiene a nessuna categoria professionale ufficialmente riconosciuta, conosce quanto possano risultare vane le richieste fatte al proprio assicuratore per avere una copertura mediante una polizza per i rischi che corre nello svolgimento del proprio lavoro, (basti pensare ai rischi informatici o giuridici).
A seguito delle numerose richieste, è indetta la sottoscrizione preliminare per l’attivazione della polizza collettiva rischi professionali Consulente Privacy riservata agli iscritti Federprivacy.
Le sottoscrizioni non vincolanti, necessarie per il raggiungimento del numero minimo di aderenti richiesto dalla Compagnia Assicurativa, potranno essere inoltrate fino al 21 dicembre 2009 da tutti gli iscritti.
Con l’inasprimento delle sanzioni in materia di privacy, che comporta potenziali picchi fino a 300.000 euro, ma anche oltre, (Rif.Art.44 DL 207/2008), e la conseguente maggiore esposizione da parte dei consulenti privacy che assistono i loro clienti.
Federprivacy ha ottenuto a vantaggio dei propri iscritti una convenzione esclusiva con Essebi Insurance Broker, che consente adesso al consulente non appartenente ad un albo professionale riconosciuto, ma d’altra parte iscritto a Federprivacy, di poter stipulare una speciale polizza assicurativa per la responsabilità civile derivante dallo svolgimento dell’attività di consulenza per la privacy, permettendo allo stesso di rimanere indenne da ogni eventuale richiesta risarcitoria avanzata dai propri clienti.
Per effettuare la sottoscrizione preliminare alla polizza RC Consulente Privacy ed analizzarne il contenuto delle condizioni generali, compresi i costi del premio annuo, è necessario essere iscritti a Federprivacy come soci o utenti friend.

