
I primi nove mesi del 2009 sono stati caratterizzati dalla ulteriore conferma della significativa performance industriale del Gruppo, nonostante il difficile contesto macroeconomico e di mercato recessivo.
Il Presidente Paolo Bedoni ha dichiarato: “I dati della trimestrale dimostrano che si è completata con successo una fase di riorganizzazione e di rinnovamento del nostro Gruppo e che si sono create le condizioni per un nuovo ciclo positivo di crescita equilibrata e di sviluppo.
Queste condizioni sono di carattere strutturale, perché la strategia che si è adottata è stata quella di mettere a posto prima di tutto i “fondamentali” attraverso un intervento deciso e tempestivo che ha migliorato nettamente il combined ratio e consolidato il già buono margine di solvibilità.
Altrettanto significativo è che il ritorno all’utile stia avvenendo sulla base di una rilevante performance industriale.
Abbiamo recuperato efficienza rispetto al passato e raggiunto un livello di competitività che ci mette in condizione di affrontare con grande fiducia le nuove sfide del mercato.
Voglio sottolineare in particolare l’apporto determinante della rete agenziale che ha dimostrato flessibilità e dinamicità e capacità di cogliere le nuove opportunità offerte dal Gruppo con la forte innovazione delle politiche di marketing.
Ora Cattolica può mettere in campo e far decollare il piano strategico di medio-lungo termine al quale il management sta lavorando.
Desidero esprimere l’apprezzamento mio e del Consiglio di Amministrazione per l’ottimo lavoro che sta svolgendo l’Amministratore Delegato, Giovan BattistaMazzucchelli, alla testa di una squadra manageriale altamente professionale, motivata e compatta”.
L’Amministratore Delegato Giovan Battista Mazzucchelli ha commentato: “I dati non solo stabilizzano, ma rafforzano ulteriormente e in modo tangibile il trend di miglioramento intrapreso da Cattolica.
Grazie alle scelte risolute e tempestive che abbiamo compiuto, riscontriamo oggi un positivo andamento dell’utile e dell’efficienza industriale con un combined ratio in netta controtendenza rispetto al mercato.
Questo mentre cresce la raccolta danni e avanza la raccolta vita.
Inoltre, pur tenendo conto dell’acquisizione di BCC Vita, il nostro margine di solvibilità cresce dall’1,55 del 31 dicembre 2008 all’1,85 e conferma la nostra forte solidità patrimoniale”.

