
Esternalizzare servizi e processi.
Quali sono le tendenze, gli obblighi normativi e i vantaggi.
Il mensile Assicura e Infracom IT organizzano una conferenza con esperti di mercato e Compagnie di Assicurazione per analizzare la situazione e capirne l’evoluzione.
“Outsourcing per i Rami Danni e Vita: come creare valore per il settore assicurativo” è il titolo della conferenza organizzata dal mensile Assicura e Infracom IT, società del Gruppo Infracom, che si terrà il 26 Novembre 2009 a partire dalle ore 9.00 presso l’hotel Diana Majestic di Viale Piave, 42 a Milano.
Il convegno farà una panoramica a tutto tondo sull’outsourcing assicurativo, ovvero i modelli di esternalizzazione dei processi delle Compagnie di Assicurazione, partendo da uno scenario di mercato, analizzando i vincoli normativi e offrendo esempi reali su servizi ed esperienze di alcune Compagnie.
Per questo motivo interverranno società di ricerca, esperti legali nel mondo assicurativo e Compagnie di Assicurazioni che, grazie all’adozione dell’outsourcing, hanno generato effettivo valore.
“L’outsourcing non ha un impatto solo sui sistemi informativi – spiega Antonio Santocono, Presidente e AD di Infracom IT – ma deve per forza considerare l’organizzazione della Compagnia. Il compito dell’outsourcer non è sostituirsi alle funzioni aziendali, ma affiancarsi per migliorarne l’attività come una parte integrata della Compagnia.
E per questo è necessario che oltre a una competenza tecnologica, abbia profonde competenze sui processi assicurativi ed un orientamento al mercato delle Compagnie”
L’outsourcing consente alle Compagnie di Assicurazioni di delegare a società esterne la gestione di attività complesse, di servizi e di processi, con il vantaggio di ottenere economie di scala, riducendo i costi complessivi, e di intervenire efficacemente sui modelli organizzativi alla base dei processi operativi e produttivi.
Grazie ad una corretta impostazione del servizio di outsourcing, opportunamente concordata con la società partner, la Compagnia può con più facilità sostenere strategie che puntano al recupero di redditività e all’erogazione di servizi al cliente qualitativamente elevati e quindi focalizzarsi sul suo core business.
“Il ricorso all’outsourcing – spiega Maria Rosa Alaggio, direttore del mensile Assicura – spesso viene genericamente considerato dalle Compagnie come uno strumento di contenimento dei costi.
L’evoluzione dell’offerta di servizi di outsourcing, le capacità tecnologiche e la specializzazione delle società partner rappresentano però fattori che le Compagnie dovrebbero attentamente valutare in funzione di una più ampia visione del proprio business.
L’outsourcing può infatti contribuire a i far evolvere la gestione dei processi e i modelli organizzativi, la produttività e la qualità dei servizi erogati alla rete distributiva e al cliente.
Ma ad una condizione: che la Compagnia sappia individuare correttamente, e fin da subito, le caratteristiche, le modalità, gli ambiti strategici, il livello di qualità e gli obiettivi che il servizio di outsourcing dovrà garantire”
La partecipazione al convegno è gratuita e riservata ai manager del mondo assicurativo.

