La crisi economica e finanziaria in atto, alimenta il contenzioso giudiziale, che si traduce in un rischio crescente per le imprese e per i loro manager, anche alla luce della prossima introduzione della class action nell’ordinamento italiano (dopo alcuni slittamenti la data prevista è luglio 2009).
La ridotta liquidità disponibile sul mercato e l’incertezza sugli sviluppi dell’economia reale rallentano poi il corso delle operazioni straordinarie sul capitale delle imprese (fusioni, acquisizioni ecc.).

